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domenica, 31 dicembre 2006

domenica, 31 dicembre 2006
una chiamata...
una sola chiamata
mi ha regalato il sorriso
...grazie...
domenica, 31 dicembre 2006

Felice Anno Nuovo
domenica, 31 dicembre 2006
domenica, 31 dicembre 2006

buon compleanno Cla...
... mi aspetterei un grazie... ma non chiedo niente... ormai non cerco più nulla ci tenevo a 1amicizia che credo sia difficilmente realizzabile... visto che io ci tengo tanto alle piccole cose...e questo dovresti saperlo... ... ma va bene così... insomma non credo di aver mai chiesto tanto... tra noi evidentemente non funzionava, e quindi non è colpa di nessuno se volevamo cose diverse... però la mia delusione nasce dopo... cioè la delusione di non riconosceti, non riconoscere certi tuoi atteggiamente...
per me va bene così... ti auguro il bene del mondo =) e ti faccio tantissimi auguri di buon compleanno =)
sabato, 30 dicembre 2006

...manchi solo tu...
sabato, 30 dicembre 2006
Saddam Hussein è stato giustiziato
Saddam Hussein è stato impiccato. L’annuncio è stato dato attorno alle 4 del mattino dalla tv araba Al-Hurra. L’ex dittatore è stato impiccato insieme al fratellastro e al capo della Corte rivoluzionaria.



immagini prese da: http://www.tgcom.mediaset.it/fotogallery/fotogallery2392.shtml?o3
collegamento video: javascript:cnnVideo('play','/video/world/2006/12/30/vo.iraq.hussein.execution.affl','2007/01/13');
a breve potremo ammirare anche il video di questo spettacolo senza precedenti
...e poi ci chiediamo chi insegna la violenza ai nostri figli...
...
PENA DI MORTE X IMPICCAGIONE:
Il condannato viene fatto penzolare da una corda posta intorno al collo ed è ucciso dalla pressione esercitata dalla corda stessa contro il corpo, spinto verso il basso dalla forza di gravità. Lo stato di incoscienza e la morte sono provocati da lesione alla corda vertebrale o da asfissia. Talora si rende necessario tirare le gambe del condannato. Sebbene privo di sensi, il corpo può avere degli spasmi ed il cuore può continuare a battere per alcuni minuti.
Tempo di sopravvivenza:
8-13minuti.

indipendentemente da chi sia la persona in questione o cosa avesse fatto... non merita la morte... noi non possiamo decidere della vita altrui... anzì noi non possiamo... ma a quanto pare qualcun'altro si... pena di morte è un argomento che mi mette in crisi... se dovessi esprimere la mia opinione direi senza pensarci due volte.... NO... però se mi trovassi a dover decidere della vita di una persona che ha ucciso una persona a me cara... non so se saprei perdonare... probabilmente perdonare no... ma ucciderlo non riporterebbe le cose come prima... credo che occhio per occhi dente per dente sia una legge che appartiene a un mondo che non dovrebbe appartenerci più, a un mondo antico... ma forse vivo ancora nella illusione che le cose oggi dovrebberò andare diversamente... mentre intorno a me c'è ancora la guerra, dolore, fame, lacrime.... invece di sfamare i paesi del terzo mondo i soldi vanno spesi per la produzione delle armi,,, invece di curare i bambini malati di aids i soldi vengono usati per pagare le missioni di guerra... e io mi meraviglio ancora... per questa esecuzione... credo che dovrò meravigliarmi ancora di più... questo è l'inizio di un periodo nuovo... che invece di portarci avanti... ci riporterà indietro....
e pensare che soltanto qualche tempo fa parlandone con un'amico avevo detto chissà chi tra saddam e bush dovrebbe scagliare la prima pietra... ?
...è pensare che ora la figura di un tiranno sta per trasformarsi nella figura di un martire... e la sua morte sta per diventare una motivazione in più per dichiarare guerra al mondo...
....NO COMMENT....
chissà come sarà il mondo che lascieremmo in eredità ai nostri figli... peggio di quello in cui viviamo noi cmq.
mercoledì, 27 dicembre 2006
Ti saro' accanto anche se puo'
sembrarti impossibile.
Mi nascondero' in ogni sorriso affettuoso...
Mi ritroverai in ogni augurio sincero
perche' il mio affetto non ha confini
ne' distanze
invade dentro come un fiume in piena,
allarga il cuore come un abbraccio
che non ha parole
ma dice tutto...

mercoledì, 27 dicembre 2006
da stasera ....
ADDIO PRIVACY
... parenti in giro per casa .... =)
lunedì, 25 dicembre 2006

sono una povera illusa....
una sognatrice
... ma so che non cambierà nulla! me ne rendo conto ogni giorno che passa oppure se qualcosa cambierà accadrà quando sarà troppo tardi... mi dispiace che sia così... ma lui non si rende conto che ogni giorno che passa il silenzio che c'è tra noi diventa sempre più grande... e che ci allontaniamo sempre di più...beh io preferisco il silenzio ai litigi e le lacrime.. .... va bene così... mi sto avvicinando pian pianino al punto di non ritorno... al punto in cui quello che dice non mi farà più male... ho già troppe ferite... troppe ferite che non guariscono si riaprono ogni volta che ci scontriamo... ma va bene così ...
io non sono perfetta!
e non lo sarò mai...
domenica, 24 dicembre 2006
domenica, 24 dicembre 2006
ormai ci siamo... si sente la magia di natale...
le lucine lampeggianti.... il mio alberello quest'anno combinazione arancione-bianco.... il profumino dei dolci di mia mamma... (che ne ha fatti per l'esercito intero =] )il babbo natale che si arrampica sulla porta.... accese anche tutte le stelline sulle finestre.... e io come da bimba mi sono persa tra cartoni animati e le favole....
mi piace la magia di natale=) forse mi manca un pò il natale di quando ero piccola con i nonni e zii... insomma un natale in famiglia... un vero e proprio natale in famiglia... mi ricordo ancora alberi enormi che portava il nonno i ciccolatini appesi inseme ai addobbi... mia cugina e io che giocavamo... accanto... in attesa di poter aprire i regali .... la nonna che stava seduta per terra insieme a noi due e ci leggeva le favole.... quanti ricordi... chissà magari un domani quando avrò dei figli potrò rivivere la magia di natale come quando ero piccolina io.... spero che un domani quando avrò figli potrò di nuovo far indossare il costume di babbo natale al nonno... e potrò vedere la mia nonna seduta con loro a raccontargli le favole...
mai dire mai....

domenica, 24 dicembre 2006

Hans Christian Andersen
C'era un freddo terribile, nevicava e cominciava a diventare buio; e era la sera dell'ultimo dell'anno. Nel buio e nel freddo una povera bambina, scalza e a capo scoperto, camminava per la strada; aveva le ciabatte quando era uscita da casa, ma a che cosa le sarebbero servite? erano troppo grandi per lei, tanto grandi che negli ultimi tempi le aveva usate la mamma. E ora la piccola le aveva perdute subito, quando due carri che passavano a forte velocità l'avevano costretta a attraversare la strada di corsa. Una ciabatta non riuscì più a ritrovarla, e l'altra se la prese un ragazzo, dicendo che l'avrebbe usata come culla quando avesse avuto dei figli.
Ora la bambina camminava scalza, e i suoi piedini nudi erano viola per il freddo; in un vecchio grembiule aveva una gran quantità di fiammiferi e ne teneva un mazzetto in mano. Per tutto il giorno non era riuscita a vendere nulla e nessuno le aveva dato neppure una monetina; era lì affamata e infreddolita, e tanto avvilita, poverina!
I fiocchi di neve si posavano tra i suoi lunghi capelli dorati, che si arricciavano graziosamente sul collo, ma lei a questo non pensava davvero. Le luci brillavano dietro ogni finestra e per la strada si spandeva un delizioso profumino di oca arrosto: era la sera dell'ultimo dell'anno, e proprio a questo lei pensava.
A un angolo della strada formato da due case, una più sporgente dell'altra, sedette e si rannicchiò, tirando a sé le gambette, ma aveva ancora più freddo e non osava tornare a casa. Temeva che suo padre l'avrebbe picchiata, perché non aveva venduto nessun fiammifero e non aveva neppure un soldo.
E poi faceva così freddo anche a casa! Avevano solo il tetto sopra di loro e il vento penetrava tra le fessure, anche se avevano cercato di chiuderle con paglia e stracci.
Le manine si erano quasi congelate per il freddo. Ah! forse un fiammifero sarebbe servito a qualcosa. Doveva solo sfilarne uno dal mazzetto e sfregarlo contro il muro per scaldarsi un po' le dita.
Ne prese uno, e “ritsch”, contro il muro. Come scintillava! come ardeva! era una fiamma calda e chiara e sembrava una piccola candela quando lo circondava con le manine. Che strana luce! La bambina credette di trovarsi seduta davanti a una stufa con i pomelli d'ottone, e il fuoco bruciava e scaldava così bene! No, che succede? stava già allungando i piedini per scaldare un po' anche quelli, quando la fiamma scomparve. E con la fiamma anche la stufa.
E si ritrovò seduta per terra, con un pezzetto di fiammifero bruciato tra le mani.
Subito ne sfregò un altro, che illuminò il muro rendendolo trasparente come un velo. Così poté vedere nella stanza una bella tavola imbandita, con una tovaglia bianca e vasellame di porcellana e un'oca arrosto fumante, ripiena di prugne e di mele! All'improvviso l'oca saltò giù dal vassoio e si trascinò sul pavimento, già con la forchetta e il coltello infilzati nel dorso, proprio verso la bambina: ma in quell'istante il fiammifero si spense e davanti alla bambina rimase solo il muro freddo. Allora ne accese un altro. E si trovò ai piedi del più bello degli alberi di Natale. Era ancora più grande e più decorato di quello che aveva visto l'anno prima attraverso la vetrina del ricco droghiere; migliaia di candele ardevano sui rami verdi e figure variopinte pendevano dall'albero, proprio come quelle che decoravano le vetrine dei negozi.
Sembrava guardassero verso di lei. La bambina sollevò le manine per salutarle, ma il fiammifero si spense. Le innumerevoli candele dell'albero di Natale salirono sempre più in alto, fino a diventare le chiare stelle del cielo; poi una di loro cadde, formando nel buio della notte una lunga striscia di fuoco. «Ora muore qualcuno!» disse la bambina, perché la sua vecchia nonna, l'unica che era stata buona con lei, ma che ora era morta, le aveva detto: «Quando cade una stella, allora un anima va al Signore».
Accese un altro fiammifero che illuminò tutt'intorno, e in quel chiarore la bambina vide la nonna, lucente e dolce!
«Nonna!» gridò «oh, prendimi con te! So che tu scomparirai quando il fiammifero si spegne, scomparirai come è scomparsa la stufa, l'oca arrosto, l'albero di Natale!»
E accese tutti gli altri fiammiferi che aveva nel mazzetto, perché voleva mantenere la visione della nonna; e i fiammiferi arsero con un tale splendore che era più chiaro che di giorno.
La nonna non era mai stata così bella, così grande. Trasse a sé la bambina e la tenne in braccio, insieme si innalzarono sempre più nel chiarore e nella gioia. Ora non c'era più né freddo, né fame, né paura: si trovavano presso Dio.
La bambina venne trovata il mattino dopo in quell'angolo della strada, con le guance rosse e il sorriso sulle labbra. Era morta, morta di freddo l'ultima sera del vecchio anno. L'anno nuovo avanzava sul suo piccolo corpicino, circondato dai fiammiferi mezzo bruciacchiati.
«Ha voluto scaldarsi» commentò qualcuno, ma nessuno poteva sapere le belle cose che lei aveva visto, né in quale chiarore era entrata con la sua vecchia nonna, nella gioia dell'Anno Nuovo!

domenica, 24 dicembre 2006

buon compleanno a te che mi doni il sorriso, a te che sei sempre solare, a te che ora cerchi di vivere questo momento con serenità nonostante non sia tanto facile...
io non ti auguro di passare bene questo giorno
ma ti auguro di ritrovare il sorriso ... ma quello vero quello che fa emozionare tutti perchè carico di gioia e amore... ti auguro che questo momento sia solo un momento di transizione.... e che le cose torneranno come prima ... o magari chissà... andranno molto meglio!
bacioni
buon compleanno chiara!
domenica, 24 dicembre 2006

oggi mi sono dedicata soltanto a me stessa... stamattina un bel bagno caldo e profumato... (in genere preferisco la doccia) ma stamattina sali... profumi... creme cremine.... insomma mi sono viziata un pò... e per finire mi sono buttata sul divano a guardare il cartone animato.. della bellissima storia d'amore ... della bella principessa Odette e del suo amato principe Derek. i due si amano profondamente e stanno per convolare a giuste e fastose nozze. Senonché il diavolo ci mette la coda, nel senso che il malvagio stregone Rothbarth rapisce la ragazza e la trasforma in cigno. Derek, disperato, si mette alla ricerca della fidanzata, la trova, ma per salvarla deve sfidare e vincere lo stregone.
.... e alla fine visserò felici e contenti... insomma un bel
HAPPY END =)
domenica, 24 dicembre 2006

vorrei ...
uno squillo...
soltanto un pensiero
vorrei ...
domenica, 24 dicembre 2006

Buona Notte
sabato, 23 dicembre 2006
Il tempo passa lento e inesorabile
e il desiderio di averti qui è incontenibile...
siamo due lancette di un orologio che segnano la mezza
e non si incontrano mai...
e aspetto trepidante il mezzogiorno
per raggiungere un equilibrio,
anche solo per un minuto con te,
un'emozione che mi fa sentire viva,
che non smetterò mai di provare.
Ogni secondo che passa senza te
è un battito assente nel mio cuore...
venerdì, 22 dicembre 2006
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...
"Vento di passione,
mi scompigli l’anima.
Forte desiderio
di farti mio.
Vibrante pensiero
di essere tua,
di sentirmi sotto
il tuo tocco,
il tuo sguardo.
Mille pensieri
mi conducono
a te,
al dolce piacere
di poterti avere."
...

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venerdì, 22 dicembre 2006

BUON
NATALE
A
CHI
AMA
DORMIRE
MA SI SVEGLIA
SEMPRE DI BUON
UMORE. A CHI SALUTA
ANCORA CON UN BACIO. A
CHI LAVORA MOLTO E SI DIVERTE DI
PIU'. A CHI VA IN FRETTA IN AUTO, MA
NON SUONA AI SEMAFORI. A CHI ARRIVA
IN RITARDO MA NON CERCA SCUSE. A CHI SPEGNE
LA TELEVISIONE PER FARE DUE CHIACCHIERE. A CHI HA UN
SORRISO PER TUTTI ANCHE QUANDO NON HA NULLA DA SORRIDERE
A CHI E' FELICE IL DOPPIO QUANDO FA A META'. A CHI SI ALZA PRESTO
PER AIUTARE UN AMICO. A CHI HA L'ENTUSIASMO DI UN BAMBINO
MA PENSIERI DA UOMO. A CHI VEDE NERO
SOLO QUANDO E' BUIO.
A CHI NON ASPETTA NATALE
PER ESSERE
PIU' BUONO
AUGURI PER UN SERENO ANNO NUOVO

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